venerdì 27 settembre 2013

SPETTATORI MALINCONICI DI FELICITA' IMPOSSIBILI

Mistero Hifeng
Era uno di noi, uno dei tanti, ma Second Life gli ha regalato "un nuovo modo di vedere le cose" e l'artista che era in lui, come il fanciullino pascoliano, è emerso e si è rivelato al mondo reale e al metaverso.
Diceva Pascoli "È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi [...] ma lagrime ancora e tripudi suoi".
Similmente Mistero Hifeng, traendo ispirazione da pensieri, da momenti, da stati d'animo, dalla musica e riesce a trasformare queste emozioni in opere che ci offre per suscitare in noi le medesime o altre emozioni.
Egli crea per il puro piacere di provar piacere in ciò che fa e lasciare che il suo contatto col mondo avvenga attraverso l'immaginazione e la sensibilità scoprendo aspetti nuovi e misteriosi che "sfuggono ai nostri sensi e alla nostra ragione"
(Articolo by W.E.)


“Scattare una foto è come dipingere una parte del mio “Io”, sia in Real life che in Second Life, cercando di immortalare attimi che mi regalino un’emozione, sperando che venga trasmessa a chiunque si soffermi a guardare i miei lavori. Le mie foto viaggiano in parallelo con il mio stato d’animo. Posso avere voglia di fiori e colori fantastici, come desiderare un punto fisso nel blu, che in quell'attimo può significare molto di più di un arcobaleno". (Mistero)


Attualmente le sue opere sono esposte a Plusia Ars Island in Second Life nella mostra
"Spettatori malinconici di felicità impossibili" Fino al 19 Ottobre 2013

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